La poesia di Michelangelo: un cammino spirituale tra Neoplatonismo e Riforma

Moroncini, Ambra (2010) La poesia di Michelangelo: un cammino spirituale tra Neoplatonismo e Riforma. Italianist, 30 (3). pp. 352-373. ISSN 0261-4340

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Abstract

È riconosciuto che se Michelangelo Buonarroti (1475-1564) non fosse stato il ‘divino’ artista universalmente celebrato, molto probabilmente la sua poesia sarebbe oggi poco studiata. Esiste infatti una ‘sfasatura tra la grandezza dell’artista e le dimensioni molto più limitate che hanno la lettura e la fama del poeta’. Tuttavia, approfondendo questo aspetto meno noto della sua espressione artistica, non è difficile riconoscere che il Buonarroti non si improvvisò poeta per assecondare il ‘petrarchismo’, la moda letteraria del tempo. I suoi rerum vulgarium fragmenta, d’altronde, non erano destinati alla pubblicazione, pur rimanendo delle tracce di un progetto di ‘canzoniere’. Al codice lirico Michelangelo affidò ‘cose’, più che ‘parole’, o meglio ‘quel sovrappiù di cose che non poté esprimere né con la scultura, né con le altre arti della pittura e dell’architettura ch’egli pure professava’. Ma ‘cosa’ Michelangelo espresse in versi? Le sue rime andrebbero lette a modo di diario intimo, o invece come una sorta di metadiscorso sull’arte? In questo articolo si privilegerà una lettura religiosa, anziché psicologica o artistica. Attraverso un percorso poetico dapprima animato dall’influenza della dottrina di Marsilio Ficino e dal fervore religioso di Girolamo Savonarola, poi ravvivato sempre più da un’accesa spiritualità evangelica, queste pagine intenderanno mettere in luce quelle ‘cose’ della poesia di Michelangelo riconosciute come res religiose ispirate dalla ricerca della ‘vera’ fede, trovata alfine nella ‘sola fede’ in Cristo. L’iter poetico intrapreso si concluderà infatti con la valutazione di alcune rime in cui si stimerà un progressivo superamento della sensibilità religiosa neoplatonica a favore di una più profonda spiritualità cristiana, maturata anche grazie alla frequentazione dell’artista con Vittoria Colonna (1490-1547), l’ancilla Christi del Rinascimento italiano che aveva elevato il petrarchismo a mezzo privilegiato per diffondere la rinnovata spiritualità evangelica.

Item Type: Article
Schools and Departments: School of English > Sussex Centre for Language Studies
Subjects: P Language and Literature > PN Literature (General) > PN1010 Poetry
Depositing User: Ambra Moroncini
Date Deposited: 08 May 2012 08:02
Last Modified: 29 Jun 2012 08:40
URI: http://sro.sussex.ac.uk/id/eprint/39253
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